Scuola Materna Paritaria - "Villa Lucia"

STATUTO

Titolo 1

 

Premessa storica

La Scuola Materna "Villa Lucia", con sede in S. Maria di Castellabate è stata istituita nell'anno scolastico 1977-78, su iniziativa del parroco e della Comunità delle Suore Benedettine "Maria SS. di Montevergine".

L' edificio dove viene svolta l'attività è di proprietà della parrocchia.

 

Identità della scuola

- La Scuola Materna "Villa Lucia" nasce come espressione di una Comunità: promotori, educatrici, genitori, collaboratori e comunità parrocchiale hanno inteso assumersi spontaneamente l' impegno di soddisfare una esigenza sociale quale l' educazione prescolare, di offrire alle famiglie la possibilità reale di scegliere tra diversi progetti educativi e di esercitare il diritto-dovere naturale e costituzionale di educare i figli.

- La Scuola intende radicare la propria proposta educativa, offerta a tutti, nella concezione cattolica della vita, che genitori e insegnanti si impegnano a rispettare in spirito di collaborazione;

- La Scuola Materna non persegue fini di lucro;

- Essa inoltre intende contribuire, insieme alle altre scuole materne autonome e statali e in collaborazione con gli Enti locali, alla realizzazione dell'obbiettivo di uguaglianza sociale affermato dalla generalizzazione della scuola materna in Italia;

- La Scuola Materna "Villa Lucia", in conformità alla sua identità cattolica, si propone una attenzione particolare nell'accoglienza del bambini svantaggiati per cause psicofisiche, familiari o sociali.

 

Finalità

La Scuola Materna, in armonia con le finalità e gli aspetti che la caratterizzano:

a) Promuove nelle famiglie la partecipazione alla gestione della scuola come espressione della comunità educante;

b) Favorisce i rapporti con le altre Istituzioni educative presenti sul territorio per un confronto costruttivo e la verifica della propria attività;

c) E' aperta ai contributi della comunità ecclesiale e civile, all' interno delle quali esprime la propria originalità educativa e la propria disponibilità alla ricerca e alla sperimentazione;

d) Intrattiene rapporti di collaborazione con gli Enti locali e con le istituzioni centrali e periferiche dello Stato, nel rispetto delle reciproche autonomie;

e) Tiene i rapporti con gli Organismi ecclesiali che operano nel campo della educazione e collabora con questi per l' attuazione del piano pastorale della famiglia e della scuola.

 

Titolo 2

 

Funzionamento della scuola

- La Scuola Materna "Villa Lucia" segue il normale calendario e orario dell' anno scolastico.

- Alla scuola possono iscriversi i bambini che compiono i tre anni e non compiono i sei anni entro il 31 dicembre dell' anno in corso.

- La Direzione della scuola può accogliere anche bambini che compiono i tre anni oltre il 1° gennaio, compatibilmente con le reali possibilità di assistenza e le accertate esigenze delle famiglie.

- La domanda di iscrizione comporta per i genitori la presa di coscienza della identità della proposta educativa della scuola, l' impegno a rispettarla e collaborare per la sua attuazione.

- Con l' iscrizione, i genitori si impegnano a contribuire economicamente alle esigenze della scuola, secondo le modalità fissate dalla stessa e delle quali le famiglie vengono informate all' atto dell'iscrizione.

- Le accertate, disagiate condizioni economiche non costituiscono ostacolo per l' iscrizione alla scuola, fatta salva l' accettazione del progetto educativo.

- Le famiglie che versano in difficoltà economiche possono fare richiesta di totale o parziale esonero dal contributo.

- La Scuola valuterà la richiesta e giudicherà se e in che misura accoglierla.

 

Titolo 3

 

Operatori scolastici

- La Direzione della scuola è affidata alla Comunità delle Suore Benedettine "Maria SS. di Montevergine".

- Siccome la Scuola non persegue fini di lucro, questa si avvale di ogni contributo utile a sostenere le iniziative di carattere didattico o ricreativo che rientrano nello spirito del progetto educativo.

- Quando si avvertisse la necessità di personale qualificato, questo sarà assunto dall'Ente gestore della scuola, secondo il criterio dei prevalenti interessi dei bambini e delle famiglie.

- Il personale è assunto dalla Scuola per chiamata.

 

Titolo 4

 

Rapporti scuola - famiglia

- L' opera educativa raggiunge il suo fine quando la Comunità educante (personale della scuola e genitori) opera unitariamente in una prospettiva di crescita e di educazione permanente.

- Per attuare e dare significato alla partecipazione e alla collaborazione dei genitori nella elaborazione delle attività e nell'organizzazione della scuola materna, nel rispetto del progetto educativo della medesima, la Scuola materna si avvale del Consiglio di scuola.

Il Consiglio di scuola è composto da:

- la comunità delle suore,

- un rappresentante dei genitori dei bambini frequentati la scuola, eletto dai genitori stessi,

- un rappresentante della comunità parrocchiale indicato dal parroco.

- Esperti e persone qualificate, circa i problemi dell' infanzia e della scuola materna, possono occasionalmente partecipare al Consiglio di scuola su proposta dello stesso o su invito dell'Ente gestore.

Il Consiglio di scuola si riunisce periodicamente in base alle necessità della scuola o su proposta di una delle componenti del Consiglio.

Principali compiti del Consiglio di scuola:

- Elabora il piano di lavoro didattico educativo;

- Promuove scambi e confronti culturali con altre scuole materne presenti sul territorio;

- Favorisce e tiene rapporti con la prima classe elementare, anche con momenti di confronto della didattica adottata;

- Propone il modo di utilizzare i fondi provenienti da eventuali contributi degli Enti pubblici;

- Adatta l'orario e il calendario scolastico alle esigenze ambientali, nel rispetto della legislazione vigente;

- Collabora con gli operatori psico - medici presenti sul territorio.

 

Assemblea dei genitori

a) L' Assemblea dei genitori è un momento importante nella gestione della scuola, in essa la comunità educante è chiamata a confrontarsi sui criteri educativi scelti e sui mezzi più idonei per realizzarli.

b) L' Assemblea è convocata su proposta delle educatrici o su proposta dei genitori stessi per discutere ogni problema ritenuto utile ai fini di una più efficace azione educativa, o propone iniziative utili a sviluppare un clima di accoglienza e di serenità, supporto indispensabile per una crescita equilibrata della personalità dei bambini.

 

Per quanto non riportato nel presente Statuto si fa riferimento alla tradizione e alla consuetudine che scandiscono la vita delle scuole materne di ispirazione cattolica.

 

N.B. Il presente Statuto è stato approvato dalle varie componenti della scuola in data 25 gennaio 1979.