pag.2

15° di Episcopato

 

Solenne concelebrazione eucaristica in Cattedrale per il XV anniversario di servizio pastorale di Mons. Giuseppe Rocco Favale, della diocesi di Vallo Della Lucania 

Saluto del Vicario Generale

Mons. Mario Sibilio

Eccellenza Rev.ma,

quindici anni fa, come oggi, molti di noi eravamo ad Irsina, quando in quel pomeriggio veniva invocato e scendeva su di Voi lo Spirito Santo che vi consacrava nella pienezza del sacerdozio, perché nella obbedienza al S.Padre che vi destinava alla nostra Chiesa particolare di Vallo della Lucania, poteste svolgere il ministero epi­scopale arricchito dei Suoi doni.

Lo Spirito Santo vi trasfigurò allora nel profondo del vostro essere, e Voi, con il carisma del sommo sacerdozio foste collocato tra i successori degli apostoli e posto a reggere e governare la porzione di Chiesa che vive nel nostro Cilento.

Quali sentimenti, quali pensieri affol­lavano la vostra mente in quel momento?

Con mente, cuore e sguardo lungimirante pensavate alla nuova famiglia che vi veniva affidata, e a Dio facevate voto per essa come sposo alla sposa nella fedeltà assoluta.

Pensavate a noi sacerdoti che già nel primo saluto avevate definito come vostra corona, consiglieri, amici, fratelli e vostri rappresentanti in mezzo al popolo di Dio.

Pensavate alle anime consacrate che testimoniano in maniera forte la presenza di Dio in mezzo a noi, con la loro totale dedizione a Dio e ai fratelli.

Pensavate ai papà, alle mamme, ai giovani agli anziani, agli ammalati,ai disoc­cupati...

Pensavate agli amministratori della Cosa Pubblica.

E per tutti facevate posto nel vostro cuore come amico, fratello, padre ... .

Oggi noi ci ritroviamo, come allora, in preghiera intorno a Voi e per Voi. Intorno a Voi da quindici anni su questa cattedra della chiesa madre della diocesi, non solo per pregare ed elevare a Dio con gratitudine inni e cantici spirituali, ma per continuare a seguire il vostro magistero di padre e pastore.

Dal primo decennio di episcopato, ce­lebrato nel 1999 avete scritto un altro segmento di storia nella nostra comunità; un altro tratto di cammino avete percorso,e noi con voi, per la crescita spirituale morale culturale: Voi non vi siete fermato e anche noi con Voi.

Per questo cammino vogliamo oggi ringraziare il Signore e guardare avanti con fiducia per altri traguardi che rendano gloria a Dio e servizio all'uomo ... .

Continuate nel vostro diritto-dovere di animare anche le realtà temporali, illuminandole con la luce del Vangelo e con l'autorevole Magistero della Chiesa.

Anche la nuova opera realizzata che oggi in qualche modo inauguriamo, accanto alle altre già operanti che costituiscono il vanto della nostra comunità, ne è testimonianza.

Ad altri, Eccellenza, il compito di ripercorrere questi tre lustri di intensa attività episcopale. (Sarà         fatto il 27 maggio, commemorando il giorno del vostro solenne ingresso in diocesi e dell'inizio del vostro servizio pastorale).

A me la gioia di esprimere con Voi e, coralmente, con questa assemblea liturgica, la lode e il ringraziamento al Signore per tutto il bene che vi ha concesso di operare in mezzo a noi con infaticabile impegno.

Con cuore aperto ai fratelli, soprattutto a quelli afflitti dal bisogno, continuate a tracciare il solco profondo della fede nelle nostre comunità, nel cuore dei fedeli, con coraggio apostoli­co, superando difficoltà e sofferenze che invece di piegare devono diventare l'occasione per dimostrare fino a che punto si è testimoni credibili del Vangelo.

Continui il vostro magistero lineare e costante a scandire, come in questi quindici anni, attraverso i convegni pastorali, gli incontri periodici, e soprattutto con l'impegna­tivo lavoro che ci attende del Sinodo Diocesano, il cammino di questa Chiesa concretamente incarnata nella nostra realtà.

La Chiesa di Vallo, nel ringraziare il Signore per il dono che le ha fatto, si stringe intorno al suo Pastore nella preghiera per ribadire il suo impegno ad essere tutti, presbiteri, religiosi e laici, fedeli collaboratori nella costruzione di una società umana e cristiana fondata sulla acco­glienza, sulla giustizia, sulla solida­rietà.

In una   lettera   indirizzata a noi sacerdoti scrivevate: "Pregate per il vostro Vescovo perché non si fermi davanti agli ostacoli..."

Lo promettemmo,e oggi lo promettiamo ancora!

E l'eco delle parole di esorta­zione da voi accolte nel giorno della consacrazione episcopale conti­nuino a risuonare e a rimbalzare di anno in anno nella vostra vita, accompagnandovi per le contrade, le cittadine, i villaggi, le colline del nostro Cilento: comunicate a tutti il Vangelo del Signore, portate sollievo e conforto, pace e gioia.

Quel giorno vi fu detto: "Semina amore, e nella stagione che solo Dio conosce, immancabilmente l'amore germinerà".

Continuate allora, a seminare amore. . .

E' questo l'augurio che con tutto l'affetto di figli desideriamo porgervi in questa solenne liturgia di lode e di rendimento di grazie al nostro Dio, datore di ogni bene.

E Maria, all'aprirsi del mese a Lei consacrato, accolga i nostri voti e li presenti Lei a Dio Padre. Mentre a Voi continui a rivolgere il Suo sguardo amoroso, e, Madre SS.ma della divina Provvidenza,Vi guidi e Vi protegga sempre!

Cattedrale di Vallo, l° maggio 2004.

 

 

 

SOMMARIO INDIETRO AVANTI